mercoledì, settembre 26

Ho bisogno di sfogarmi un po'.

Frequento un linguistico privato, nella mia classe siamo in sette - tre ragazzi e quattro ragazze - e due delle ragazze sono partite domenica sera per una vacanza studio. Una di queste sta uscendo con un ragazzo della scuola, io ne sono a conoscenza e che provi simpatia o meno verso quella ragazza spero nel meglio per loro perché è sempre bello vedere una persona felice grazie a qualcuno; sta di fatto che ieri sera mi arriva un carinissimo messaggio da parte dell'altra ragazza con scritto « Ricordati di non fare la puttana, che x è della V. » Il mio livello di sopportazione è parecchio alto, ma sono stanca di sentirmi dare dalla puttana da una che ha pagato un ragazzo per fargli un pompino. Sono felicemente fidanzata da quasi un anno e mezzo, da quando il mio ragazzo si è trasferito per lo studio ho tagliato i rapporti con tutti, è l'unica persona a cui penso letteralmente in ogni istante e sto facendo di tutto per andare a vivere con lui l'anno prossimo, e tu vieni a dirmi che sono una puttana e che "conoscendomi sarei capace di provarci con quel ragazzo". Goditi la tua vacanza invece di farti viaggi mentali, mi dispiace occupare inutilmente una così grande parte dei tuoi pensieri. 

Ieri poi ho avuto un'ennesima crisi durante le lezioni per due motivi:
1. E' la prima volta che prendo qualcosa da mangiare alle macchinette, un ragazzo mi vede e dice un qualcosa come «Sempre a mangiare stai eh!»
Preferisco non dilungarmi dicendo quanto questo mi abbia fatta sentire una vacca obesa
2. Stavamo facendo un progetto di recitazione in spagnolo, io mi sentivo male per la cosa citata qui sopra ^ e mi sono rifiutata di essere filmata. Le ragazze delle altre classi mi guardavano con un'aria da "Questa è la solita cazzona che piagnucola perché non ha voglia di fare niente", mentre l'altra ragazza della mia classe che è rimasta a scuola - e che sa dei miei problemi - mi ha fatto una scenata dicendo che era esagerato da parte mia, che avrei dovuto fregarmene e farlo lo stesso dato che se no lei avrebbe dovuto fare anche la mia parte -> mi sono sentita schifosamente in colpa a girare per la classe mentre riprendevano, cercando un angolino dove la visuale della fotocamera non arrivava.

Risultato: mi sono abbuffata come non ho mai fatto in tutta la mia vita, tanto da avere fitte allucinanti allo stomaco e sentire il bisogno fisico di rimettere tutto.

E poi mi manca il mio ragazzo, lo sento lontano - non solo fisicamente. Ogni giorno mi sveglio e conto i giorni che mancano per vederci di nuovo e nel corso delle ore successive passo il mio tempo aspettando una chiamata o un gesto carino da parte sua, che puntualmente non arrivano. Spesso mi sento ignorata, soprattutto quando so che ha del tempo libero e invece che parlarmi un po' lo usa per fare altro, o quando non sto bene e lui non c'è, mai; insomma, io sono qui che mi sento a pezzi mentre lui passa la notte su una barca con i suoi nuovi amici, bevendo cuba libre e ascoltando musica di strada. A volte mi sento dire che da come ne parlo meriterei qualcuno che mi dia di più, ma loro non capiscono che non voglio un altro ragazzo più bello, più romantico o che mi ami di più. Voglio lui qui vicino e così com'è, magari solo con qualche attenzione in più, ecco. E magari, sarebbe carino se quando decidiamo di fare qualcosa insieme non mandasse tutto a puttane per fare altro con anche i suoi amici; ma direi che questo è un optional. Ai miei occhi è perfetto così.

Tralascio le restanti notizie dato che tante cose non le dico comunque e non riesco nemmeno a sfogarmi del tutto, ho un qualcosa che mi blocca - e poi l'xbox mi chiama. Spero solo che voi stiate passando un periodo migliore del mio, anche se non vi commento vi leggo sempre!

giovedì, settembre 20

Mi sono appena svegliata dal mio riposino pomeridiano per farmi un po' di thé pre-studio, e passando per l'ingresso cos'ho trovato? Una lettera adorabile da parte della ragazza finlandese che ho conosciuto, con una cartolina e un Vanhat Autot che assaggerò dopo! Uno di questi giorni voglio andare a comprare della carta da lettere e un pensierino, non vedo l'ora di risponderle ♡

Le mie giornate sono un po' monotone ultimamente; mi alzo, vado a scuola, studio o dormo, faccio la doccia e dormo di nuovo. E se il mio ragazzo non riesce a tornare sabato penso che passerò il weekend nello stesso modo scuola/studio a parte, insomma, chi non vorrebbe la mia vita sociale?

lunedì, settembre 17

Percezioni

Non tutto è così terribile come pensavo. 

Ho ripreso la scuola mercoledì scorso, mi devo spaccare la schiena con lo studio ma devo dire che riesco a trovare il lato piacevole e interessante di ogni singola materia, stranamente; la cosa bella è che ogni giorno prima di entrare faccio una breve camminata per il parco dell'università, arrivo a scuola alle sette e venticinque quando ancora non c'è quasi nessuno e mi prendo il solito espresso non zuccherato alle macchinette che nonostante il sapore orrendo un po' mi mancava, dai. Quest'anno voglio essere superordinata e impegnarmi, tutto dev'essere perfetto.

Il mio ragazzo si è trasferito ieri a causa dell'università. 
Mi sento un po' sola, ma voglio prendere questi 284 km come un'avventura da vivere con lui in attesa del giorno in cui non dovremo più salutarci; ogni singolo momento che passeremo insieme adesso sembrerà molto più intenso, credo che alla fine sarà un'esperienza che non farà altro che rafforzare il nostro rapporto. In questo momento ha iniziato da poche ore la prima lezione, io lo penso tanto e spero che sia interessante come si aspettava, sono sicura che andrà tutto bene anche a lui!

Mi preparo un thé caldo alla vaniglia, così da rilassarmi un po' prima ricopiare gli appunti e iniziare il lavoro di tedesco che devo consegnare domani. Vi abbraccio tutte, scusate se non riesco a commentarvi a causa del poco tempo libero che ho; a volte sparisco, cambio url e ricomincio da zero, ma sono sempre io, sono sempre qui per qualsiasi cosa. Tenete duro. 

G.